
Nato a Livorno, è direttore di coro e musicologo.
Ha compiuto studi musicali in pianoforte con P. Damerini,
in composizione con M. Abbado e in direzione d'orchestra
con S. Celibidache, C. Zecchi e J. Barbirolli.
Ha svolto attività come direttore d'orchestra dirigendo
concerti in Italia e all'estero con vari ensembles, orchestre
sinfoniche tra cui il Complesso Cameristico di Bologna,
l'Orchestra da Camera Bolognese, l'Orchestra Sinfonica
del Teatro Comunale di Bologna e l'Orchestra Sinfonica
della Rai di Torino.
Dal 1959 al 1962 ha svolto attività di critico
musicale per il Resto del Carlino, dal '68 al '73 è
stato Direttore del coro del teatro Comunale di Bologna
e dal '73 all'82 di quello della RAI di Torino. Come tale
ha partecipato alla Biennale di Venezia ed alla prima
esecuzione di "La vera storia" di L. Berio al
Teatro alla Scala; dall'82 è nuovamente al Teatro
Comunale di Bologna, dall'88 al '93, direttore del coro
della RAI di Roma.
Dal '70 al '75 è stato docente presso il Conservatorio
"F. Morlacchi" di Perugia e, dal '75 all'84
presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino.
E' autore di musica sinfonica e da camera. Nel 1988 ha
composto la leggenda medievale "La Victoire de Nôtre
Dame" e, recentemente, le musiche per il film "Il
pulpito".
Attualmente è Direttore del coro del Teatro Carlo
Felice di Genova, presiede all'Accademia Filarmonica di
Bologna ed è docente all'Accademia AIDA.
Verranno trattate composizioni di Palestrina, Monteverdi,
Banchieri, Marenzio, Ravel, Hindemith e Stravinski.
Ogni partecipante al corso farà
parte del coro (il quale sarà fondamentalmente
formato dagli allievi stessi), cantando nella sezione
relativa alla natura ed alla estensione della sua voce
(soprano, mezzo soprano, contralto, tenore baritono,
basso).
Non si richiede all'allievo una specifica
preparazione tecnico-vocale: non è necessario
che sia "cantante" nel senso corrente del
termine. Dovrà tuttavia essere a conoscenza dei
basilari problemi della vocalità (apparato vocale,
respi ratorio e di emissione).
L'attività pratica svolta in classe permetterà
di approfondire:
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I problemi inerenti all'appartenenza ad un gruppo
corale. |
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I problemi che derivano dal cantare una parte
ascoltando ed amalgamandosi con parti diverse. |
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Ricerca dell'equilibrio fra le sezioni, ricerca
della fusione, dell'intonazione e della chiarezza
del discorso polifonico ossia il soppesare un proprio
intervento in relazione all'esigenza musicale del
momento (tema fondamentale alla propria parte la
funzione armonica o contrappuntistica della stessa) |
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Preparazione delle singole sezioni e la conseguente
"concertazione". L'unione dei vari settori
che comporta l'acquisizione della capacità
di condurre un complesso corale all'ideale esecuzione
del brano con tutte le sue peculiarità tecniche
e musicali. |
Esami: esecuzioni pubbliche
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