
Rodolfo Bonucci è nato in una famiglia di musicisti
e ha avuto tra i suoi maestri Salvatore Accardo, Henryk
Szering e Arthur Grumiaux, con il quale si è a
lungo perfezionato in Belgio.
Vincitore del XIII Concorso di violino "Città
di Vittorio Veneto", è stato premiato in numerosi
concorsi internazionali, tra i quali il Paganini di Genova
e il Bach di Lipsia. Appena diciassettenne è stato
chiamato a far parte di complessi quali "I Virtuosi
di Roma" di Fasano e "I Musici", per tournée
all'estero con importanti ruoli solistici. Ha suonato
con le più importanti orchestre italiane e per
importanti istituzioni quali l'Accademia di Santa Cecilia,
RAI, Arena di Verona.
All'estero ha suonato per il Festival di Berlino e in
tanti altri paesi quali Germania, Spagna, Portogallo,
Francia, Svizzera, Finlandia, Argentina, Brasile, Uruguay,
Venezuela e Messico. Suona in duo, tra gli altri, con
Bruno Canino, Jörg Demus, Gyorgy Sandor.
Nel 1981 ha ricevuto il Premio per lo Spettacolo "Gonfalone
d'Oro" e nel 1992 il Premio Gino Tani. Gli si devono
la scoperta, divulgazione e prime incisioni mondiali in
CD di opere come il Concerto per violino di Fauré
(di cui ha eseguito la prima americana a New York) e,
con Bruno Canino, le sonate per violino e clavicembalo
di Domenico Scarlatti. Tra le altre registrazioni sono
da ricordare "L'arte del violino" di Locatelli
in quattro CD con l'Orchestra da Camera di Santa Cecilia,
e la musica da camera di diversi compositori italiani
tra cui, sempre con Canino, Dallapiccola.
Da alcuni anni Bonucci affianca alla sua attività
di solista quella di direttore. Ha diretto, tra le altre,
l'Orchestra da Camera di Santa Cecilia, l'Orchestra dell'Opera
di Budapest, I Pomeriggi Musicali di Milano, la Bilkent
University di Ankara, la Filarmonica di Istanbul, i "Salzburg
Chamber Soloists". Di quest'ultimo gruppo è
stato direttore e solista nel settembre 1991 in Canada
e Stati Uniti.
In Sud America è ospite fisso dell'Orchestra Sinfonica
di Brasilia e dell'Orchestra Sinfonica di Bahia. Ultimamente,
a seguito di una collaborazione stabile con "I Filarmonici
di Bologna", Bonucci ha dato vita al complesso "I
Solisti di Bologna" che ha già ottenuto ampi
consensi di pubblico e di critica, sia in Italia che in
occasione di importanti tournée all'estero.
La stagione de "I Concerti dei Solisti di Bologna",
sotto la sua direzione artistica, si avvale della presenza
di prestigiosi solisti quali Menuhin, Pogorelich, Demus,
van Asperen, Canino, Leonhardt, Gilbert, Ricci, Sandor,
Yepes, Bream e molti altri.
Tecnica e interpretazione
individuazione
dei problemi tecnici di ogni partecipante
tecnica
ed esibizione in pubblico
problemi
tecnici legati al controllo dell'emotività individuale
Repertorio
libero, da concordare con il docente, possibilmente
comprendente
una
sonata o partita di J. S. Bach
4
studi o capricci di Rode, Dont o Paganini
un
concerto con orchestra da Mozart ai contemporanei
Vi è inoltre la possibilità di scegliere
uno dei seguenti indirizzi:
orchestrale:
preparazione alle audizioni per orchestra
concertistico:
elaborazione e studio di programmi da concerto
didattico:
didattica metodica
|
 |
 |