
Dopo una iniziale attività come contrabbassista, Giuseppe Sabbatini si è dedicato allo studio del canto vincendo numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Concorso «A. Belli» del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (1987), dove ha debuttato nel ruolo di Edgardo in Lucia di Lammermoor.
La sua carriera lo ha visto esibirsi nei principali teatri e sale da concerto italiani quali la Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di S.Cecilia e l’Opera di Roma, il Regio di Torino e Parma, il S.Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna e di Firenze, il Bellini di Catania, il Carlo Felice di Genova, il Ravenna Festival, lo Sferisterio di Macerata, l’Arena di Verona.
All’estero ha cantato al Covent Garden, alla Royal Festival Hall e al Barbican Center di Londra; alla Staatsoper di Vienna e al Salzburger Festspiele, all’Opéra-Bastille di Parigi, al Metropolitan Opera e alla Carnegie Hall di New York, alla Lyric Opera di Chicago, alla San Francisco Opera, al Liceu di Barcellona, al Teatro Real di Madrid; alla Suntory Hall, al Bunka-Kaikan ed al New National Theatre di Tokyo; all’Opéra di Montecarlo, al Théâtre du Capitole de Toulouse, al Teatro São Carlos di Lisbona, all’A.B.A.O.– O.L.B.E. di Bilbao, al Bolscioi di Mosca, alla Deutsche Oper di Berlino, alla Semperoper di Dresda, al Concertgebouw di Amsterdam.
Ha interpretato i ruoli principali di opere quali Idomeneo, Mitridate e Don Giovanni di Mozart, L’Europa riconosciuta di Salieri (inaugurazione della stagione 2004 alla Scala), Linda di Chamounix, La favorita, L’elisir d’amore, Anna Bolena, Maria Stuarda, Roberto Devereux e Lucrezia Borgia di Donizetti, I puritani di Bellini, Rigoletto, La Traviata, Simon Boccanegra, Ballo in maschera, Luisa Miller e Falstaff di Verdi, La Bohème di Puccini, Evgenij Onegin di Cajkovskij, Fra’ Diavolo di Auber.
Grande il suo interesse per la musica francese che lo ha portato ad eseguire opere quali Guillaume Tell di Rossini, La fille du régiment e Dom Sébastien di Donizetti, Jerusalem di Verdi, Werther, Manon e Thaïs di Massenet, La damnation de Faust e Benvenuto Cellini di Berlioz, Les Contes d’Hoffmann e Orphée aux enfers di Offenbach, Les pêcheurs de perles di Bizet, Faust e Roméo et Juliette di Gounod.
Ha collaborato con direttori quali Bartoletti, Bonynge, Campanella, Chailly, Chung, Davis, De Burgos, Delman, Gatti, Gavazzeni, Levine, Mehta, Muti, Nagano, Ozawa, Pappano, Plasson e con le più prestigiose orchestre del mondo dai Wiener Philharmoniker alla Chicago Symphony, dalla Boston Symphony ai Berliner Philharmoniker, dalla London Symphony alla New York Philharmonic, dalla Tokyo Symphony alla Staatskapelle di Dresda.
Tra le sue numerose incisioni discografiche segnaliamo: La maga Circe (Bongiovanni), Le maschere (Ricordi/Fonit Cetra), Simon Boccanegra (Capriccio), La Bohème (Ricordi/Emi), Don Giovanni (Chandos), lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini (Decca), antologie con arie dal repertorio belcantistico e sacro, una raccolta di arie mozartiane (Capriccio) ed un “Omaggio a Verdi” (TDK). Il Guillaume Tell (Orfeo), La Grande Messe des Morts (Oehms) e la Damnation de Faust (LSO Live) di Berlioz. Per la Decca ha inoltre registrato Mitridate, re di Ponto e Thaïs. Segnaliamo per Dynamic la Luisa Miller, con le compagini della Fenice di Venezia e la direzione del M.o Benini (anche in dvd) e Lucia di Lammermoor, diretta dal M.o Korsten.
Alla carriera di tenore negli ultimi anni si è affiancata quella di direttore d’orchestra che lo ha già visto protagonista di concerti con l’Orchestra da Camera delle Marche, la Kyoto Philharmonic Chamber Orchestra, Roma Sinfonietta, I Virtuosi Italiani , l’Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago, la Filarmonica di Poznan, quella di Zagabria, la prestigiosa Filarmonica di San Pietroburgo e l’Orchestra del Teatro Bolshoi di Mosca.
Lo scorso novembre ha debuttato come direttore d’opera nella Bohéme di G.Puccini al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Ha collaborato con importanti nomi della lirica mondiale come: Berganza, Casolla, Cedolins, Dvorsky, Expert, Guleghina, Marton, Obratzova, Praticò, Ricciarelli, Scandiuzzi
Giuseppe Sabbatini ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il «Björling» (1987), il «Caruso» e il «Lauri Volpi» (1990), il Premio Abbiati (1991) e lo «Schipa d’Oro» (1996), il Pertile (2003), The Critics Award in Giappone (2005) e il Pentagramma d’oro (2008). Nel 2003 è stato nominato Kammersaenger dalla Wiener Staatsoper.
Il M.o Sabbatini svolge anche una intensa attività didattica attraverso masterclass di Canto nelle più importanti Scuole (Aslico Milano, Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna), Accademie (Accademia della Suntory Hall a Tokyo) e Conservatori (A.Casella de L’Aquila, S.Cecilia in Roma), Università (Suny Fredonia University of New York) ed altri.
|
 |
 
|