
Massimo Pradella, nato ad Ancona da una famiglia di artisti
veneziani, ha studiato pianoforte con la madre e violino
con lo zio, Giorgio Senigaglia, diplomandosi giovanissimo
in pianoforte (Zecchi) violino (Principe) e composizione
(Petrassi) al Conservatorio di S. Cecilia a Roma.
Dapprima violinista e compositore (la S. I. M.C. premiò
il II ° quartetto, 1952 e la fantasia per orchestra,
1956, per il Festival di Musica Contemporanea di Venezia),
si dedicò in seguito alla direzione d’orchestra
su esortazione di Bruno Walter.
Dal successo del suo debutto, nel 1954, ai concerti dell’Accademia
di S.Cecilia, inizia una ininterrotta attività
sinfonica e lirica in Europa, America e Asia. Dal 1959
al 1990 è stato direttore stabile alla RAI (Orchestra
Sinfonica di Torino, Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra
Sinfonica di Roma).
Molto nota la sua attività, soprattutto radio
televisiva (all’estero con le orchestre BBC di
Londra, Bayerischer Rundfunk di Monaco, Hessischer Rundfunk
di Francoforte, West-deutscher Rundfunk di Colonia,
ORTF di Parigi e di Strasburgo, Suisse Romande di Ginevra)
una attività dedicata in larga parte alla musica
del novecento e alla presentazione di nuove composizioni.
Grandi solisti hanno partecipato ai suoi concerti:
Arrau, Firkusny, Kempff, Magaloff, Szeryng, Kogan, Fournier,
Accardo, Ughi, Ghilels, Pollini, Horszowski, Kirkpatrick,
Cassadò, Casadesus ecc.

Anno per anno viene concordato un piano di studi tratto
dal repertorio sinfonico e lirico, composto sia da selezioni
(a cura del docente) di pagine orchestrali, tratte da
ogni stile di letteratura e scrittura musicale, che da
proposizioni e preferenze degli allievi. Il piano di studi
individuale costituisce ulteriore e possibile pratica
e ricerca integrativa per i partecipanti al corso.:
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